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Concerto 23/04/10 a Pionca
Concerto per soli coro ed orchestra

Cari amici, il coro Setticlavio è stato invitato a partecipare alla seconda serata del 3° FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA MUSICA DI VIGONZA. organizzato dall'assessorato alla cultura del comune di Vigonza...


Messiah definitivamente annullato
Prossimamente ad Aprile 2010

IL MESSIAH PREVISTO PER IL 19/12/09 E' STATO DEFINITIVAMENTE ANNULLATO. POTRETE PERO' ASCOLTARCI MOLTO PRESTO IN UN REPERTORIO ALTRETTANDO IMPEGNATIVO....


Concerto Annullato
Messiah - Annullato per maltempo

SIAMO SPIACENTI DI COMUNICARVI CHE IL "MESSIAH" PER SOLI, CORO ED ORCHESTRA PREVISTO LA SERA DEL 19/12/2009 ALLE ORE 20.45 PRESSO LA CHIESA DI VIGONZA È STATO ANNULLATO CAUSA MALTEMPO.
VERRÀ RIPROPOSTO A GENNAIO 2010 IN DATA DA DESTINARSI.


Concerti di Natale 2009
Messiah - G.F.Handel

I CONCERTI SI TERRANNO ALLE ORE 21.00:

SABATO 12 DICEMBRE - CHIESA DI SAN CARLO BORROMEO A PADOVA (ARCELLA-VIA AGOSTINI)

DOMENICA 13 DICEMBRE - DUOMO DI MONTAGNANA (PD)

VENERDÌ 18 DICEMBRE - CHIESA DI SAN BARTOLOMEO A FOSSO’ (VE)

SABATO 19 DICEMBRE - CHIESA DI SANTA MARGHERITA A VIGONZA (PD)


Stiamo preparando...
The Messiah - G.F.Handel

IL CORO SETTICLAVIO HA DECISO DI RIPRENDERE NUOVAMENTE IN MANO UNO DEGLI AUTORI PIÙ FAMOSI ED AMATI DEL PERIODO BAROCCO: G.F.HANDEL...


Concerti Novembre 2008
Requiem K626 di W.A.Mozart

SABATO 1 NOVEMBRE 2008 presso la PARROCCHIA SAN SALVATORE DI CAMIN

DOMENICA 02 NOVEMBRE 2008 presso la CHIESA SANTI PIETRO E PAOLO - VIA ROMA, NOVENTA PADOVANA


Concerti di Pasqua 2008
Stabat Mater di G. Rossini

VENERDI' 14 MARZO presso PARROCCHIA SANTA MARGHERITA V.M. DI VIGONZA (PD)

DOMENICA 16 MARZO, DUOMO DI MONTAGNANA

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Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)

Opere in repertorio

Ritratto di Bach






L'autore

(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)

Johann Sebastian Bach (Eisenach, 21 marzo 1685 – Lipsia, 28 luglio 1750) è stato un compositore, organista, violinista, clavicembalista e maestro di coro tedesco del periodo barocco, di fede protestante, universalmente considerato uno dei più grandi geni della musica di tutti i tempi.

Bach era soprannominato "l'architetto dei suoni". Le sue opere sono notevoli per profondità intellettuale, padronanza dei mezzi tecnici ed espressivi, bellezza artistica.

Bach, esponente della famiglia di musicisti tedeschi più nota ai suoi tempi (il cognome "Bach" era addirittura usato come sinonimo di "musicista di corte"), operò una sintesi mirabile fra lo stile tedesco (di cui erano stati esponenti, tra gli altri, Pachelbel e Buxtehude), e le opere dei compositori italiani (particolarmente Vivaldi), dei quali trascrisse numerosi brani, assimilandone soprattutto lo stile concertante. La sua opera costituì la summa e lo sviluppo delle svariate tendenze compositive della sua epoca: il grado di complessità strutturale, la difficoltà tecnica e l'esclusione del genere melodrammatico resero tuttavia la sua opera appannaggio solo dei musicisti più dotati, e ne limitarono la diffusione su larga scala, in paragone alla popolarità raggiunta da altri musicisti contemporanei come Telemann o Händel.

Dopo la sua morte, la sua opera rimase nella semioscurità per molti decenni, e, solo nel 1829, l'esecuzione della Passione secondo Matteo, diretta a Berlino da Felix Mendelssohn, riportò alla luce la grandiosità dell'opera compositiva di Bach, che è da allora considerata il compendio della musica contrappuntistica del periodo barocco.

Anni della formazione

Ritratto di Bach

Johann Sebastian Bach nacque a Eisenach, in Germania, nel 1685. Suo padre, Johann Ambrosius Bach, figlio di Christoph Bach, ricopriva in quella città la carica di musicista di corte, ruolo che comportava l'organizzazione della musica a carattere profano nella città, ma anche la supervisione dell'attività musicale nella chiesa locale, inclusa la direzione dell'organista di chiesa. Bach discendeva da una famiglia di musicisti professionisti che andavano dall'organista di chiesa, al musicista da camera nelle corti, includendo anche compositori: egli li superò tutti. Era del tutto normale per quel tempo che i figli assistessero al lavoro dei loro padri, cercando di impararne l'arte. Probabilmente anche J. S. Bach iniziò ripetendo la musica ascoltata in tenerissima età con gli strumenti che può suonare un preadolescente. L'albero genealogico della famiglia fu compilato per la prima volta dallo stesso Bach, che ne faceva risalire le origini a Veit (Viddus) Bach, mugnaio proveniente dall'Ungheria e appassionato suonatore di cetra, vissuto nella seconda metà del XVI secolo. Alla fine, si conteranno ben sette generazioni di musicisti, un record ancor oggi insuperato per una famiglia.

La madre di Bach, Elisabeth Lämmerhirt, morì molto presto e suo padre la seguì quando J.S. Bach era un ragazzo di soli 9 anni. J.S. Bach dovette trasferirsi presso il fratello maggiore Johann Christoph Bach organista a Ohrdruf in Germania. Durante la permanenza nella casa di suo fratello, J.S. Bach continuò a copiare, studiare, e suonare musica.

Fu a Ohrdruf che Bach iniziò ad imparare i principi del funzionamento dell'organo. Nel periodo degli studi, la sua curiosità lo spinse a contattare i grandi organisti della Germania come Georg Böhm, Dietrich Buxtehude e Johann Adam Reinken; nonostante i lunghi viaggi a volte necessari, andò spesso a sentirli suonare. Fu influenzato anche dalle opere di Nicholas Bruhns. Bach completò la scuola Latina quando aveva 18 anni, carriera già questa impressionante per quel tempo, considerando ad esempio che egli era il primo nella sua famiglia a terminare le scuole. Bach trovò posto come organista a Arnstadt nel 1703. Questo incarico non lo soddisfece — apparentemente si sentiva sacrificato nella piccola città — e presto cominciò a cercare altrove la sua fortuna. Grazie al suo virtuosismo, gli fu offerto presto un posto di organista più redditizio a Muhlhausen. Le prime composizioni pervenuteci risalgono appunto a questo periodo (compresa, secondo alcuni studiosi, la sua famosa Toccata e fuga in Re minore) ma, forse a causa dell'immaturità generale di questa "prima" produzione, gran parte delle composizioni di quegli anni non sono state tramandate.

Vita professionale

Non ancora soddisfatto dell'incarico di organista nella cittadina di Muhlhausen, nel 1708, Bach ottenne il ruolo di organista di corte e maestro di concerto presso la corte ducale a Weimar. Qui ebbe modo non solo di suonare l'organo, ma anche di comporre musica per organo e suonare un repertorio più vario di musica da concerto in collaborazione con gli altri strumentisti della corte ducale. Affezionato alla musica contrappuntistica, Bach compose la maggior parte del suo vasto repertorio di fughe nel periodo di Weimar, dove godeva dell'amicizia e della protezione del principe Johann Ernst, buon compositore. Probabilmente l'esempio più noto è costituito dal Clavicembalo ben temperato, che include 48 preludi e fughe, due per ciascuna scala maggiore e minore, un lavoro monumentale non solo per l'uso magistrale del contrappunto, ma anche per l'aver esplorato, per la prima volta, l'intera gamma tonale, la moltitudine delle scale, degli intervalli, delle tonalità. Ciò era stato reso possibile per gli strumenti con tastiera, dall'accordatura con il sistema temperato di Andreas Werckmeister e dalla moltitudine di modi espressivi che le piccole differenze tra i vari intervalli dettati dal nuovo temperamento rendevano possibili. Durante il soggiorno a Weimar, Bach iniziò a lavorare sull'Orgelbüchlein per Wilhelm Friedemann. Il "libretto" della musica organistica doveva contenere musica tradizionale con inni della chiesa luterana: lo scopo principale doveva essere quello di istruire gli studenti di organistica. In realtà il lavoro, seppure incompleto svolge due grandi temi nell'opera di Bach. In primo luogo mostra il talento per la didattica, e in secondo luogo il suo amore per la tradizione corale sia come formula in sé, sia come sorgente d'ispirazione. La sua dedizione per la didattica è stata senz'altro notevole: non vi fu praticamente nessun periodo in cui non avesse studenti ed apprendisti a tempo pieno con sé, a volte persino studenti privati andavano a studiare a casa di Bach. Tra questi, anche notabili come Johann Friedrich Agricola. Ancora oggi gli studenti di tutti o quasi gli strumenti musicali incontrano le opere di Bach molto presto nei loro studi e spesso rivisitano con maggiore attenzione quelle tecnicamente più impegnative durante tutta la loro carriera.

Non appena iniziò a percepire le tensioni via via crescenti all'interno della corte ducale di Weimar, Bach iniziò di nuovo a cercare un lavoro più stabile, compatibile con i suoi interessi musicali. In seguito al brusco deteriorarsi dei rapporti col Duca, Wilhelm Ernst, che lo fece addirittura imprigionare per qualche giorno, nel dicembre del 1717, Bach si trasferì alla corte del principe Leopoldo di Anhalt-Köthen, dove prese servizio come maestro di cappella, o piuttosto, direttore di musica da camera. Se è pur vero che il principe Leopold, lui stesso musicista e grande estimatore del talento di Bach lo pagava bene e gli garantiva una considerevole tolleranza su ciò che componeva o suonava per lui, egli era calvinista ed i severi principi di questa religione rifiutavano la musica liturgica eccessivamente elaborata: per questo motivo la maggior parte delle opere di Bach in questo periodo fu di natura secolare. I Concerti brandeburghesi, così come molta altra musica strumentale (tra cui le suites), per violoncello solo, le sonate e le partite per violino solo, e le suite per orchestra sono frutto di questo periodo.

Nel 1723, J. S. Bach venne nominato Kantor (cantore) e direttore musicale della chiesa di San Thomas a Lipsia. Tale incarico richiedeva non solo che egli insegnasse a cantare agli studenti della scuola di canto, ma che fornisse anche settimanalmente musica per le due chiese principali di Lipsia. Andando ben oltre le richieste, Bach si sforzò di comporre un nuovo pezzo di musica da chiesa, una cantata, ogni settimana. Questa programmazione del lavoro, che tutto sommato era sostenibile dal momento che in pratica consisteva nello scrivere un'ora di musica ogni settimana, pur se in aggiunta ai più ordinari compiti della scuola, si rivelò per Bach talmente stimolante da indurlo a produrre musica realmente sublime, che è stata conservata per la maggior parte. Molte delle cantate di questo periodo sono ispirate alle letture bibliche domenicali della settimana secondo il calendario liturgico evangelico e utilizzando gli inni di Chiesa tradizionali come ispirazione per la composizione, come in Wachet auf! Ruft uns die Stimme e )un komm, der Heiden Heiland.

Per i giorni delle solennità festive, quali il Natale, Venerdì Santo e Pasqua, Bach scrisse cantate e oratori di particolare bellezza, come ad esempio il Magnificat per il Natale, o di notevole complessità come la Passione secondo Matteo per il venerdì Santo. Il compositore stesso considerava la monumentale Passione secondo Matteo tra le sue opere migliori; nella sua corrispondenza, si riferiva a quest'opera come alla sua "grande Passione" e ne preparò con attenzione un manoscritto autografo che richiedeva per la sua rappresentazione la partecipazione di tutti i musicisti disponibili nella città. La rappresentazione bachiana dell'essenza e del messaggio della cristianità nella sua musica religiosa è così potente, accurata e bella, che in Germania il suo autore a volte viene considerato come un Quinto Evangelista, e nel calendario liturgico luterano Bach è commemorato nel giorno della sua morte, il 28 luglio.

Bach-Werke-Verzeichnis

Il catalogo delle opere di Bach, noto come Bach-Werke-Verzeichnis (BWV), è stato redatto nel 1950 dal musicologo Wolfgang Schmieder. Tale catalogo comprende sia i lavori certamente scritti dal compositore, sia quelli che gli sono stati attribuiti nel corso del tempo (dei quali solo in parte è stato possibile identificare l'autore); la numerazione procede non per ordine cronologico, ma seguendo un criterio di classificazione basato sugli strumenti impiegati e sulla forma delle varie opere (cantata, corale, oratorio,...)

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